CSI Italia Investigazioni

Agenzia di investigazione

Materiale Informativo

In questa sezione il titolare della C.S.I. Italia InvestigazioniFiscarelli Alessandro – illustrerà argomenti inerenti la professione dell’Investigatore, le autorizzazioni prefettizie (licenze) previste, la nuova normativa per l’accesso alla professione, le competenze territoriali, le materie oggetto delle investigazioni nonché  le normative inerenti  il settore, quali ad esempio quelle sulla “privacy”, di interesse per gli utenti tutti ed i clienti in particolare.

Argomenti trattati:

 

La Professione dell’Investigatore

Le Investigazioni Private di Carattere Generale

Il vigente ordinamento distingue due figure di investigatore che, pur essendo autorizzate entrambe – con distinte licenze – dal Prefetto della provincia e – in parte – disciplinate dalla medesima norma ovvero l’art. 134 del T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza), esercitano due diverse attività:

  •  L’investigatore privato, che con terminologia tecnica consiste nello svolgimento di investigazioni di carattere generale per conto di privati – Entii o Aziende e nella raccolta di informazioni commerciali;
  • L’investigatore penale, previsto specificamente dal Codice di Procedura Penale (art.327 bis), tecnicamente detto Investigatore Privato autorizzato alla ricerca e raccolta di elementi di prova da far valere nel corso di un procedimento penale e la cui attività viene svolta per conto di clienti che sono parte di un processo penale dietro incarico dei legali di fiducia degli stessi.

Dette attività risultano profondamente diverse tra loro sia in termini di requisiti per l’accesso alla professione che in termini di obblighi, diritti e doveri nei rapporti e nei confronti della pubblica Autorità.
Si rammenta che in ordine alle Investigazioni Private le norme vigenti prevedono che le stesse possono essere eseguite o direttamente dalla persona che ha necessità di tutelare un proprio diritto previsto per legge o tramite il professionista Investigatore Privato. Solo in questi casi possiamo parlare di prove raccolte legittimamente e quindi pienamente utilizzabili, fermo restando il pieno rispetto di tutte quelle norme con le quali ci si interfaccia nel corso di una Investigazione Privata (vds. tra le altre la Legge sulla Privacy nonché quelle specifiche norme previste dai 4 Codici – penale, civile e rispettive procedure).
Quindi, considerata la mancanza di specifiche competenze da parte del diretto interessato, il suo essere troppo coinvolto nella problematica nonché la sua eccessiva visibilità nei confronti della controparte, appare palese che ove esistano i presupposti occorre fare svolgere le Investigazioni Private direttamente ad un valido Professionista tra quelli muniti di licenza Prefettizia.
Si informa che la norma prevede che le Investigazioni possono essere svolte solo a seguito di specifico Mandato conferito al Professionista. Nel Mandato dovrà essere indicato : il diritto da tutelare, le tipologie di investigazioni richieste, il prezzo per ognuna di loro (che deve essere conforme al Tariffario prefettizio da esporre unitamente alla licenza all’interno dello Studio a cura dell’Investigatore), la durata presumibile dello stesso nonché le modalità di pagamento (necessità strettamente collegata alle incombenze fiscali derivanti). Il Mandato verrà quindi registrato dal Professionista sul previsto registro Prefettizio delle Investigazioni Private di Carattere Generale ex art. 134 T.U.L.P.S. (che ben si distingue dall’altro previsto per le c.d. Investigazioni Penali).
Concludo questo mio primo intervento elencando i principali casi di Investigazioni Private di Carattere Generale in cui può essere necessario doversi affidare ad uno specialista del settore.
Per conto di Privati si citano – tra le altre :
a) Indagini Pre-Post Matrimoniali / Infedeltà; b) Indagini Patrimoniali per Separazioni; c) Ricostruzione Asse Ereditario; d) Frequentazione Minori e Protezione da Adescamenti e Circonvenzioni; e) Indagini su Maternità e Paternità / Analisi Riservate; f) Ricerca Persone Scomparse; g) Servizi Anti-Violenza in ambito Familiare; h) Indagini su Molestie, Minacce, Ricatti ed Estorsioni; i) Accertamenti su Sinistri.
Per conto di Enti o Aziende si citano – tra le altre:
Indagini Pre-Post Matrimoniali / Infedeltà; b)
a) Accertamenti Preventivi a Tutela del Credito o Indagini per il Recupero Crediti; b) Indagini Commerciali e Patrimoniali; c) Rintraccio Debitori Irreperibili; d) Difesa di Marchi/Brevetti e Servizi Anti-Contraffazione Prodotti; e) Indagini Pre-Post Assunzione e Assenteismo; f) Concorrenza Sleale e Infedeltà Professionale di Soci e Collaboratori; g) Servizi Anti-Taccheggio; h) Indagini per le Assicurazioni; i) Tutela della Privacy; j) Contro-Spionaggio e Anti-Sabotaggio; k) Bonifiche Ambientale, Telefoniche e Informatiche; l) Consulenza in materia di sicurezza ed investigazioni di sicurezza e predisposizione di relativi servizi e sistemi.
Questo primo e basilare argomento descritto farà parte di una serie di trattazioni tese ad illustrare correttamente la Professione dell’ Investigatore che – pur se affascinante agli occhi di tutti – viene spesso vista con diffidenza proprio perché non si conoscono esattamente le possibilità che la legge ci concede e soprattutto perché appare difficile rivolgersi a terzi estranei ai quali confidare i problemi ed affidare le proprie residue speranze.
La Professione di Investigatore – ove svolta con grande competenza, comprovata professionalità ed estrema riservatezza – costituisce un fondamentale e valido strumento per la risoluzione di numerose problematiche di natura civilistica e penale nonché complementare supporto alla primaria Professione Legale di Avvocato.-

Alessandro Fiscarelli by C.S.I. Italia Investig@zioni